Respirazione del suolo

La misurazione dei gas effetto serra

Franciacorta, Lison, Marzo 2018

Il crescente riscaldamento globale è strettamente connesso alla concentrazione atmosferica di anidride carbonica (CO2) causata dalla attività antropiche. Circa il 60% della CO2 immessa in atmosfera dall'uomo, viene riassorbito dagli oceani e dagli ecosistemi terrestri. La CO2 entra negli ecosistemi attraverso il processo di fotosintesi; una parte di essa viene nuovamente riemessa in atmosfera attraverso la respirazione dell'ecosistema. Il bilancio tra fotosintesi e respirazione determina lo scambio netto di CO2 dell'ecosistema e permette di quantificare il ruolo di assorbitore o sorgente di carbonio di un ecosistema.

 

Il monitoraggio delle emissioni di gas serra è importante per la realizzazione di modelli relativi ai cambiamenti climatici. A questo fine, il metodo dell'eddy covariance è considerato il più efficace e preciso nella valutazione degli scambi di gas serra da ambienti naturali e aree responsabili di produzione di gas serra, anidride carbonica e metano.

Nell’ambito delle attività previste dal progetto LIFE VITISOM, il monitoraggio dei flussi di gas effetto serra rappresenta un’attività importante, condotta dall’Università di Padova e da West Systems.

In queste settimane sono in corso le attività di monitoraggio presso i vigneti di Guido Berlucchi e Bosco del Merlo, dove sono state installate due stazioni Eddy Covariance e di camere di monitoraggio delle emissioni di gas serra (CO2, CH4, N2O) dal suolo vitato.

In quest’ultimo caso le 8 camere a disposizione, parti di un prototipo messo a punto grazie al progetto LIFE+ IPNOA (LIFE11 ENV/IT/000302), sono state collocate in corrispondenza di 4 diversi trattamenti (compost, compost incorporato, testimone e testimone lavorato). Questi dati risultano utili per accrescere le conoscenze in merito a queste tematiche ancora poco indagate per il contesto vitivinicolo.

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